Progetto Ampliamento - Dalmonego Gelati
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Relazione su ampliamento aziendale Dalmonego Srl

Avviso n. 2/2017 del Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) - Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" - Asse 2 "Accrescere la competitività della PMI" - Azione 2.2.1 Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
Importo cofinanziato 139.494,98€

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L'azienda Dalmonego Srl, attualmente opera in uno stabile architettonico composto da più unità compartimentate, caratterizzate da un'architettura di tipo prefabbricata in calcestruzzo. La superficie destinata al deposito e stoccaggio prodotti surgelati destinati alla vendita è dominante.

L'inevitabile crescita del mercato, una continua crescita del fatturato e del potenziale aziendale, nuove esigenze di rappresentanza, di marketing, hanno reso necessaria una riflessione sulle possibilità di ampliamento e le conseguenze che tali prospettive di crescita potrebbero apportare. A seguito di tali ragionamenti, sono nate nuove considerazioni sugli spazi, la loro fruizione e possibile trasformazione ed implementazione rispetto al contesto esistente.

La necessità, di:

  • integrare nuovo personale
  • necessità di garantire spazi operativi ed uffici con postazioni adeguate
  • poter lavorare in una struttura che rappresenti l'identità aziendale
  • poter godere di una reception dedicata
  • essere dotati di uno spazio di accoglienza clienti-fornitori
  • avere uno spazio espositivo dove esporre e presentare parte dei prodotti commercializzati
  • aumentare la superficie direzionale senza dover spostare la propria sede dall'attuale sedime
  • essere dotati di servizi igienici adeguati al tipo di utenza
  • dotarsi di una sala degustazione
  • dotarsi di una sala riunioni
  • prevedere un futuro spaccio aziendale per l'utenza privata
  • sfruttare la volumetria concessa dal regolamento edilizio vigente

Sono divenute linee guida nell'intraprendere un idea di progetto architettonico.

A seguito di queste esigenze, è maturata l'idea di elaborare una proposta progettuale che abbia come punti cardine:

  • Sfruttare il sedime uffici esistenti e ricostruirli possibilmente ampliandoli con nuovi criteri architettonici
  • Ampliare la superficie direzionale sfruttando la volumetria concessa dal regolamento edilizio attraverso una superfetazione di 145 mq su due piani e tetto giardino per predisposizione impiantistica, che vada in aderenza allo stabile esistente.
  • Determinante sarà cercare di limitare demolizioni, scavi e tutti gli oneri che potrebbero creare disagio ed aumentare i costi dell'operazione.

Nell'esecuzione dell'opera sarà fondamentale un crono programma preciso che permetta la continua operatività dell'azienda cercando di limitarne gli inevitabili disagi.

Il progetto, sarà ben visibile dall'esterno; una struttura in legno X-lam sviluppata su due piani più copertura piana accessibile.

La scelta della tipologia costruttiva è stata fatta sulla base della velocità di realizzazione.

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La forma architettonica sarà moderna con elementi che vadano a richiamare l'immagine grafica dell'attività. Il volume, in aderenza si incastonerà nella struttura architettonica esistente sfruttando uno dei tre varchi destinati ad accesso dei veicoli.

L'aspetto di un “cuneo” è stato determinato dalla funzione; recuperare maggior spazio possibile adattandosi alla conformazione del piazzale privilegiando un naturale collegamento con il fabbricato adiacente che in previsione futura potrà trasformarsi parzialmente in spaccio. La stessa forometria della struttura esistente, sarà rispettata ed ampliata senza andare ad intaccare l'ossatura strutturale. Le demolizioni saranno contenute e predisposte in maniera calibrata.

Il progetto nasce da un continuo confronto tra ideatore progettista, tecnico di fiducia incaricato, committenza fino ad arrivare al confronto con il possibile costruttore con l'obiettivo di un continuo miglioramento.

L'esterno e l'interno della nuova costruzione vorrebbe essere definita da materiali locali, di tipo tradizionale ma interpretati in chiave moderna. La stessa costruzione sarà realizzata da maestranza locali. Il legno, l'intonaco, la pietra, materiali naturali, scelti perché possano contribuire a rafforzare l'identità aziendale che vuole perseguire la strada della commercializzazione di prodotti di qualità e biologicamente sostenibili.

L'architettura dovrà esprimere anche questo concetto nell'uso dei materiali di costruzione e di finitura.

Non di meno, gli ambienti interni estremamente luminosi saranno concepiti per accogliere le persone, farli sentire a proprio agio in un ambiente ad effetto “naturale”. Proseguimento dell'orientamento aziendale a promuovere prodotti sempre più a connotazione ”bio” e locale .

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L'operazione di ampliamento vorrà essere studiata nei minimi dettagli, in modo che l'investimento possa portare un aumento della marginalità nel breve periodo. I nuovi spazi, garantiranno un nuovo modo di lavorare, di incontrare i clienti, presentare i prodotti e poterli fare apprezzare per le loro caratteristiche. Questa è l'innovazione e conseguente evoluzione.

Volendo descrivere l'intervento ed aiutandosi con le immagini di progetto presentate, sarà riconoscibile un accesso principale pedonale definito da un porticato che protegga le persone dagli agenti atmosferici e dalle automobili. Il traffico veicolare, potrà sfruttare i parcheggi a ridosso della struttura, garantendo protezioni ai pedoni durante il transito di mezzi adibiti a carico-scarico. In particolar modo sarà data attenzione a portatori di disabilità con la previsione di posti auto loro dedicati.

Nell'ingresso sarà ben visibile una reception con due postazioni di servizio. Lo spazio dovrà garantire il supporto come centro informazioni e prima accettazione bolle-fatturazione.

Al piano terra sarà garantita un'ottima luminosità data da ampie finestrature che permetteranno oltretutto di controllare, da parte del personale del front-office, gli accessi veicolari e pedonali. Un grande finestrone-feritoia posto in alto a est dell'edificio, garantirà la visuale del panorama dato dalla catena montuosa fronte stante.

Nello stesso ambiente sarà prevista un'armadiatura dedicata con porte a vetro retroilluminate definita da oltre 6 mt di frigoriferi a temperatura positiva e negativa per poter mostrare al meglio almeno una parte della campionatura. A differenza di “oggi", i prodotti non saranno più visibili a catalogo virtuale o cartaceo ma, tangibili, conservati in vetrine dedicate.

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Tali sistemi espositivi, come innovazione, andranno a sfruttare i motori destinati a refrigerare le celle frigo esistenti, saranno anche loro nuovi e posti sopra il solaio della nuova costruzione, mentre l'alimentazione elettrica sarà in parte fornita dalla superficie di pannelli fotovoltaici già operativi sopra la copertura dei capannoni di proprietà.

Nello stesso ambiente, sarà definita “un'isola attrezzata”; un piano di lavoro dove incontrare persone, appoggiare prodotti, descrivere prodotti, assaggiare. Un mobile tecnologicamente attrezzato dotato di cestoni e cassetti contenitivi, tablet a filotop prese elettriche e connessioni digitali e affiancato da sgabelli che possano rendere comoda la fruizione.

Poco distante invece, sarà definita un'area dedicata alla consumazione veloce di alcuni prodotti prova, la possibilità di riscaldarli facilmente attraverso piccoli elettrodomestici incassati. Ulteriore spazio sarà dedicato allo stoccaggio di stoviglie ed accessori per la consumazione.

Al piano terra, oltre allo spazio reception, in un unico volume, vi sarà un vano dedicato a concentrare i servizi igienici maschili, femminili e per disabili, il vano ascensore, l'accesso al nuovo ambiente CED, l'accesso al vano scala. Con il progetto sviluppato, dall'ingresso dedicato si potrà accedere agli uffici passando per la reception, dalla stessa si potrà accedere allo spazio ced, ai servizi igienici, all'ascensore per poter salire al piano superiore oppure dirigersi nello stabile attiguo senza uscire dall'architettura (futuro spaccio aziendale).

L'architettura come luogo lavorativo, luogo espositivo, luogo di connessione tra ambienti.

Il piano superiore, raggiungibile mediante ascensore o utilizzo del vano scala esistente, sarà dedicato esclusivamente ad uno spazio definito come Sala Degustazione o Sala per la Formazione culinaria e di assaggio produzioni di nicchia ed una sala riunioni o sala per accoglienza clientela. Se al piano inferiore verranno presentati i prodotti, al piano superiore, verrà data priorità al “raccontare e descrivere” la realtà aziendale; storia, evoluzioni, caratteristiche, come un piccolo museo aziendale. Chi attraverserà lo spazio graficamente definito, prima di accedere alla sala degustazione, respirerà il clima e la storia di Dalmonego Srl. La sala riunioni potrà essere trasformata all'occorrenza ad ufficio o sala incontri. Gli ambienti saranno pensati per poter cogliere le possibili evoluzioni aziendali.

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Il cuore della nuova architettura, sarà sicuramente la sala degustazioni. L'ambiente, indispensabile per poter far progredire l'attività, sarà in grado di accogliere 14 + 7 persone in relative postazioni comode. Esso sarà adibito ad eventi dedicati per poter preparare, far assaggiare, promuovere i prodotti di Dalmonego Srl. Trattasi di una superficie di oltre 50 mq dotata di ampie aperture finestrate. Una di queste sarà definita da una grande portafinestra posta sulla facciata est che permetterà di accedere ad una terrazza e godere del panorama della catena montuosa fronte stante.

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Dotata di parete attrezzata con frigo, forni, piano lavoro, piccoli elettrodomestici, lavelli e lavastoviglie, sarà caratterizzato dall'avere un banco isola centrale di circa 3 mt completo di cassettoni di contenimento piano cottura, prese elettriche, lavello, coronato da un piano snack h mt 1,05, con cappa di aspirazione centrale dotata di videocamere di ripresa e due video orientati agli uditori per la proiezione dettaglio preparazione cibi. I partecipanti agli eventi, a seconda dell'attività, potranno accomodarsi attorno all'isola (7 postazioni) oppure di fronte ad essa su postazioni (14) comode sopraelevate da due pedane alte 30 cm. Da queste postazioni orientate verso l'isola centrale (vedi immagine) i presenti, potranno seguire i corsi dedicati oppure degustare i prodotti, il tutto finalizzato ad acquisire nuovi clienti, consolidare gli esistenti attraverso la formazione continua in tema di alimentazione.

I materiali di finitura dell'ambiente, dovranno esprimere il concetto di natura, prodotti certificati, pulizia, igiene, trasparenza, professionalità, gusto. L'ambiente sarà ad alto contenuto tecnologico ma con una forte connotazione domestica (la sensazione di sentirsi a proprio agio) mediante la presenza di ampie superfici in legno, pannelli descrittivi grafiche e fotografie. Un luogo dove insegnare, promuovere, conoscere, dove ispirare, un luogo dove star bene e ben gustare.

La copertura sarà completamente accessibile e pensata per ospitare tutta la parte impiantistica, ingombrante e spesso rumorosa necessaria a far funzionare l'architettura, garantendo massimo confort a chi lavorerà all'interno. Tale scelta, permetterà uno sfruttamento degli spazi operativi, una libertà di accesso per la manutenzione.

A livello impiantistico, tutto l'ampliamento per quanto possibile, cercherà di sfruttare i sistemi già presenti.

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Il sistema di raffrescamento e riscaldamento, a pavimento, sarà garantito da nuove pompe di calore e sarà implementato cercando di recuperare l'energia dissipata dai motori delle celle frigorifere esistenti.

La fornitura elettrica, sarà coordinata con l'attuale impianto fotovoltaico. L'illuminazione sarà studiata con sistemi a led a basso consumo e regolati da sensori che attiveranno il sistema a seconda dei lux presenti e necessari. Particolare attenzione sarà data alla forometria delle aperture vetrate in modo da garantire la massima luminosità e sfruttamento della luce diurna come migliore condizione per gli ambienti lavorativi. Lo stesso orientamento delle scrivanie sarà dettato per sfruttare al meglio gli spazi e la luce diurna entrante.

Per migliorare i consumi energetici dell'azienda, garantire una stabilità e conservazione del prodotto alimentare surgelato, sarà definito un nuovo spazio “anticamera” mediante la costruzione di una nuova parete tra l'area uffici e le celle frigorifere. Questo accorgimento-sistema, permetterà di poter contenere i consumi energetici e le dispersioni in fase di carico-scarico dei prodotti nel loro momento di stazionamento fuori dalle aree refrigerate.

All'esterno, nel piazzale fronte stante l'ampliamento, sarà ripensata la viabilità prediligendo l'accessibilità e mobilità dei mezzi per carico scarico. Una particolare attenzione, sarà data al traffico veicolare delle automobili ed il loro stazionamento, la predisposizione di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Lo stesso vale anche per gli stalli degli automezzi di servizio dotati di celle frigorifero; anch'essi dotati di colonnine per l'alimentazione elettrica. Particolare attenzione sarà data al mascheramento degli spazi adibiti alla raccolta differenziata. Un altro accorgimento sarà nel ricostruire un'immagine grafico-architettonica che possa identificare e rendere identificabile lo stabile, il nuovo intervento ed il tipo di attività che si svolge all'interno.

Per il tipo di approccio progettuale, per la modalità interpretativa e per i contenuti, il tipo di professionalità introdotte, tale intervento ambisce ad essere un modello di visione imprenditoriale. L'interpretazione di un ampliamento architettonico, come punto di partenza per poter evolvere la consolidata e storica attività imprenditoriale ora alla seconda generazione ma, proiettata alla terza.